La felicità dei dipendenti influenza la produttività

Il mercato del lavoro in Italia non è nel suo miglior momento. Disoccupazione elevata (purtroppo elevatissima quella giovanile) e condizioni precarie per molti lavoratori. In tutto questo ci sono però aziende attente alla felicità dei dipendenti.

È stata svolta una ricerca in questo senso (Barometro Ipsos 2015) che valutasse le aspettative dei dipendenti da cui è emerso che i punti fondamentali su cui i dipendenti vorrebbero vedere riorganizzato il lavoro sono: maggiore capacità di delega da parte dei diretti superiori, maggiore valorizzazione del lavoro in team, maggiore propensione al rischio.

Per quanto riguarda il welfare aziendale, sono sempre di più che prendono a modello le realtà del nord Europa e del nord America introducendo diverse forme di previdenza e assistenza in favore dei lavoratori.

Dal punto di vista dei dipendenti, secondo i risultato dello studio, i 10 elementi che incrementerebbero la felicità del lavoratore sono:

  1. investimenti in formazione;
  2. assistenza sanitaria, screening e assicurazioni personali integrative;
  3. pacchetto benefit pensati per il singolo dipendente (mamme, senior, single, …);
  4. buoni pasto;
  5. programmi per migliorare la qualità della vita all’interno dell’ufficio e per conciliare vita lavorativa e vita privata;
  6. contributi per le spese di trasferimento tra la casa e l’ufficio;
  7. sostegno per i consumi energetici personali;
  8. asili nido;
  9. aiuto per i familiari non autosufficienti;
  10. sostegno per le attività sportive e culturali personali e dei familiari.

Le aziende italiane dovrebbero tenere in conto questi risultati dato che il mercato italiano del lavoro sembra essere uno tra i più immobili in Europa al punto che la fiducia dei lavoratori è molto bassa e ben il 66% degli intervistati ha affermato di essere attivamente alla ricerca di una nuova posizione.

Un dipendente felice è un dipendente produttivo, ma non a tutti gli imprenditori italiani questo concetto sembra essere ben chiaro. Esistono tuttavia moltissimi casi di aziende che stanno incentrando il loro operato anche sul benessere del lavoratore e non solamente sugli obiettivi economici.

Sono certamente queste ultime le aziende che devono essere prese ad esempio per uscire definitivamente dalla crisi che colpisce il nostro paese da quasi 10 anni e per riportare l’Italia ai livelli dei primi anni 2000.

Di Fabio Noce
da www.ufficio.eu

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2018-05-30T16:27:47+00:00